CAPODANNO A BUDAPEST DAL 30 DICEMBRE 2020 AL 02 GENNAIO 2021

CAPODANNO A BUDAPEST

CAPODANNO A BUDAPEST

4 giorni 3 notti

Partenza il 30 dicembre 2020

CAPODANNO A BUDAPEST

CAPODANNO A BUDAPEST

4 giorni 3 notti

Partenza il 30 dicembre 2020

CAPODANNO A BUDAPEST

CAPODANNO A BUDAPEST

4 giorni 3 notti

Partenza il 30 dicembre 2020

CAPODANNO A BUDAPEST

CAPODANNO A BUDAPEST

4 giorni 3 notti

Partenza il 30 dicembre 2020

CAPODANNO A BUDAPEST

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4 giorni 3 notti

Partenza il 30 dicembre 2020

CAPODANNO A BUDAPEST

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4 giorni 3 notti

Partenza il 30 dicembre 2020

CAPODANNO A BUDAPEST

CAPODANNO A BUDAPEST

4 giorni 3 notti

Partenza il 30 dicembre 2020

CAPODANNO A BUDAPEST

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4 giorni 3 notti

Partenza il 30 dicembre 2020

CAPODANNO A BUDAPEST

CAPODANNO A BUDAPEST

4 giorni 3 notti

Partenza il 30 dicembre 2020

CAPODANNO A BUDAPEST

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4 giorni 3 notti

Partenza il 30 dicembre 2020

CAPODANNO A BUDAPEST

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4 giorni 3 notti

Partenza il 30 dicembre 2020

CAPODANNO A BUDAPEST

CAPODANNO A BUDAPEST

4 giorni 3 notti

Partenza il 30 dicembre 2020

  • Viaggiatore etico amante dei viaggi sostenibili
  • Viaggiatore semplice amante dei pacchetti già costruiti
  • Viaggiatore culturale che privilegia l’autenticità delle esperienze
  • Tour
  • Città
  • Cultura
  • Divertimento
  • Famiglie
  • Coppie
  • Giovani

CAPODANNO A BUDAPEST - CODICE: CEBUDAPES7

Durata: 4 giorni 3 notti

Partenza il 30 dicembre 2020

Località di Partenza in pullman GT:

 

  • Bus1: Cuneo, Fossano, Roreto, Carmagnola, Torino, Settimo, Chivasso, Santhià, Novara, Milano, Agrate

 


 

Non è un caso che Budapest sia definita, la “Parigi dell’Est“. La città ha molti tratti in comune con la capitale francese e alcuni scorci riportano subito alle vedute di Parigi: c’è un fiume, che taglia la città e su cui si affacciano castelli e bei palazzi, e c’è una collina simile a Montmartre su cui arrampicarsi per godersi il panorama su tutta Budapest. Ma le analogie finiscono qui: Budapest per fortuna ha una propria identità e forse anche più di una. 

 

Non è un caso, che sia il risultato di tre città: Buda, Pest e Óbuda, unite dal Ponte delle Catene e da altri sette ponti, ancora oggi alcuni degli angoli più fotografati di Budapest. Tre giorni possono bastare per scoprire la capitale ungherese: dalla Budapest romana, a quella medievale con il Castello, passando per un giorno sul Danubio e un bel viaggio nel tempo nelle stazioni della metro, ancora ferme a 130 anni fa.

 



COSE DA VEDERE A BUDAPEST



Il Quartiere di Buda a Budapest

Il quartiere di Buda è stato il primo nucleo della città di Budapest. Su questa collina e tra le mura del Castello vennero a rifugiarsi gli abitanti di Pest quando ormai gli attacchi dei mongoli divennero insostenibili.

 

Il Castello di Buda a Budapest

Il Castello di Buda a Budapest

 

Nacque una città bellissima, capace di rivaleggiare con le vicine Praga e Vienna. Ma poi arrivarono i turchi che conquistarono Buda nel 1541 restandoci per quasi 150 anni. Buda ne uscì trasformata: le chiese divennero moschee e sorsero minareti e bagni turchi. Nel 1686, dopo 75 giorni di bombardamenti, gli austriaci liberarono Buda, ma dello splendore precedente non rimase niente: fu ricostruita mantenendo il vecchio aspetto. Di nuovo distrutta nel 1945 e ancora una volta tirata su, oggi è sede del Palazzo Reale, della Chiesa di Mattia e di alcuni scorci molto belli.

 


Il Quartiere Pest a Budapest

Se Buda è la parte antica e nobile di Budapest, Pest invece ne è il cuore moderno e innovativo. Irrequieta e disordinata, è il giusto contraltare alla tranquillità di Buda, tutta raccolta intorno al Castello.

 

Il Quartiere Pest a Budapest

Il Quartiere Pest a Budapest

 

Pest non ha grandi musei da vedere: qui piuttosto spicca la Budapest creativa, con i negozietti degli stilisti e dei giovani artisti. Non mancano comunque le cose da vedere: il Palazzo del Parlamento e il Duomo di Santo Stefano, la Grande Sinagoga e il Museo etnografico. È anche la parte di Budapest ideale per fare shopping: lungo il Viale Andrássy c’è da spendere parecchio. C’è anche una Casa del Terrore, usata sia dai nazisti sia dai comunisti, come luogo di tortura.

 


 

Il Museo di Belle Arti di Budapest

 

Non ci si aspetta di incontrare una così grande collezione d’arte in un paese dell’Est. Eppure, il Museo di Belle Arti di Budapest non ha nulla da invidiare ai grandi musei del mondo, come il Prado di Madrid e il Louvre di Parigi.

 

Il Museo di Belle Arti di Budapest

Il Museo di Belle Arti di Budapest

 

Il Museo è diviso in sei grandi sezioni: antichità greco-romane, collezione egizia, sculture, stampi e disegni, la galleria dei Maestri antichi e quella dei maestri contemporanei. Queste ultime due sezioni conservano opere di eccezionale ricchezza: Giotto, Tiepolo, Raffaello, Tiziano, Velázquez, Ribera, El Greco, Murillo, Goya, Pieter Bruegel il Vecchio, Rubens, Van Dyck, Rembrandt, Albrecht Dürer, Lucas Cranach il vecchio. Nella collezione dell’Ottocento e Novecento ci sono opere di tutti i maggiori impressionisti francesi, Renoir, Monet, Manet, Delacroix, Gauguin, Cezanne, Picasso e altri.

 


Il Parco delle Statue di Budapest

Gli abitanti di Budapest sono stati furbi: mentre tutti i paesi dell’Est hanno approfittato della fine del Comunismo per buttare giù le statue sfogando sul marmo decenni di mancata libertà, qui hanno fatto di meglio.

 

Il Parco delle Statue di Budapest

Il Parco delle Statue di Budapest

 

Hanno trasformato questi colossi in un ottimo strumento di sfruttamento della memoria, per quanto brutta possa essere. Hanno quindi messo insieme tutte le statue che rappresentano le grandi figure del comunismo (Marx, Lenin, Stalin, Bela Kun) insieme ad anonimi soldati liberatori dell’ex Urss e hanno creato un Memento Park del comunismo. Se non vi basta guardare in faccia i “compagni” ma volete portarvene a casa un pezzettino, potete anche comprare souvenir degli anni della Guerra Fredda (spille, spillette, magliette, sigarette d’epoca). Se vi interessa, c’è una bella mostra su come veniva addestrata una spia comunista.

 


I bagni termali di Budapest

Si sa che i romani avevano una speciale predilizione per le terme: non solo non si fecero scappare l’occasione di un bagno caldo nelle sorgenti di Budapest, ma fecero di più.

 

I bagni termali di Budapest

I bagni termali di Budapest

 

Fondarono “Aqiuncum” con delle grandiose terme, di cui ancora oggi si possono vedere i resti in diversi posti di Óbuda. Da allora, Budapest è sempre stata una città termale e non ha perso questa sua caratteristica anche quando è diventata una metropoli: oggi è l’unica capitale europea con le terme e nel 1934 ha ottenuto l’appellativo di “città termale”. Voi potete godervi questa lunga tradizione e, soprattutto, 70 millioni di litri al giorno con una temperatura da 21 a 78 C°, in bagni termali grandi e piccoli.

 


 

La Grande Sinagoga di Budapest

 

Budapest ha sempre avuto una numerosa comunità ebraica. Ancora oggi sono attive 22 sinagoghe, di cui molte in scuole, ospedali o case private. Proprio nel cuore del ghetto ebraico è attiva la più grande sinagoga d’Europa.

 

La Grande Sinagoga di Budapest

La Grande Sinagoga di Budapest

 

Costruita nel 1859 in stile neo-moresco, può ospitare fino a 3000 persone. Nella parte bassa della sinagoga ci sono posti per 1497 uomini, mentre al piano superiore ci sono posti per 1472 donne. Nel giardino della Sinagoga, proprio sopra una ex fossa comune, c’è un monumento che ricorda gli ebrei uccisi dai nazisti nel 1944-45: è un albero di salice, chiamato “Albero della vita“, con foglie di metallo. Su ognuna di esse è inciso il nome di un martire.

 


 

L'Isola di Margherita di Budapest

 

Giardini, terme, piscine, parchi per passeggiare e fare sport. Chi visita Budapest frettolosamente, di solito si perde un giro sull’Isola di Margherita, che si trova proprio al centro del Danubio e si raggiunge facilmente con l’omonimo ponte.

 

L'isola di Margherita di Budapest

L’isola di Margherita di Budapest

 

L’ideale è noleggiare una bici sul posto e percorrere gli angoli di questo isolotto in lungo e in largo, in fondo sono solo 2,5 km! Prima dell’Isola di Margherita esistevano tre isolotti distinti: l’isola Balneare, l’isola dei Pittori e l’isola delle Lepri. Unite dal cemento alla fine del 1800, oggi formano un’unica isola che prende il nome dalla figlia del re Béla IV, Margherita, che dopo l’invasione tartara si ritirò in un monastero sull’isola stessa. Oggi è il luogo preferito dagli abitanti che cercano qualche ora senza smog o vanno a farsi un bagno nelle acque termali della grande piscina all’aperto Palatinus.

 


 

Il Palazzo del Parlamento a Budapest

 

Il Parlamento di Budapest è uno dei simboli cittadini, forse il più conosciuto e fotografato. Fu costruito tra il 1885 ed il 1904 dall’architetto Imre Steindl, che si ispirò al Parlamento di Londra e al Duomo di Colonia.

 

Il Palazzo del Parlamento a Budapest

l Palazzo del Parlamento a Budapest

 

Al gotico esterno, che si impone con guglie, torrette, arcate e finestre, fanno da contrasto gli stili barocco e rinascimentale dell’interno. La grande facciata sul Danubio non rende giustizia alla grandezza complessiva del palazzo: quasi 18.000 metri quadrati, 27 ingressi e 691 stanze. Non c’è che dire, il Presidente della Repubblica, il Primo Ministro e i parlamentari hanno una dimora niente male in cui svolgere le loro funzioni!

 



COSA MANGIARE A BUDAPEST



 

Cosa mangiare a Budapest

 

Non si può definire certamente una cucina leggera. Carne, patate, cipolla, spezie e paprika sono la base di molti piatti di Budapest e dell’Ungheria.

 

Cosa mangiare a Budapest

Cosa mangiare a Budapest

 

Preparazioni supercaloriche che si giustificano soprattutto con il clima freddo, che in inverno può portare anche a -50 gradi sotto lo zero. Con un freddo del genere, il corpo richiede calorie e il palato di consolarsi un po’. Ed ecco che tutto inizia con il lardo soffritto a cui si aggiunge la paprika: è la base di tutto, anche del famoso Goulash, il piatto tipico per eccellenza. Non esiste un goluash uguale ad un altro, perché ognuno lo cucina con una variante: non possono comunque mancare carne, patate, pepe e paprika. Oltre al Goulash ci sono altre zuppe, mentre il piatto di carne più famoso è il maiale con (tanto per cambiare) paprika e patate. C’è tanto da provare, basta prepararsi a lunghe digestioni.

 



PROGRAMMA



 

LA QUOTA INCLUDE

 

  • Viaggio in Pullman Gran Turismo
  • Accompagnatore qualificato/abilitato
  • 3 Pernottamenti in albergo 4*
  • 3 Prime colazioni in albergo 4*
  • Assicurazione medico bagaglio

 

LA QUOTA NON INCLUDE

 

  • Supplemento camera singola: € 90
  • Supplemento mezza pensione: € 75 (facoltativa)
  • Tasse di soggiorno (da pagare in loco)
  • Extra, bevande, ingressi, e quanto non convenuto

 


 

ORARIO PARTENZE

 

BUS 1

 

Google Maps  ore 02.00  Cuneo (Stazione FS - Davanti al Movicentro)

Google Maps  ore 02.30  Fossano (Davanti alla stazione FS)

Google Maps  ore 02.50  Roreto (Parcheggio di fronte a Sofit Srl)

Google Maps  ore 03.10  Carmagnola (Parcheggio casello autostradale)

Google Maps  ore 03.45  Torino (Stazione FS Porta Susa - Davanti all'Autostazione)

Google Maps  ore 04.15  Settimo (Fermata autostradale)

Google Maps  ore 04.30  Chivasso (Fermata autostradale Chivasso Centro)

Google Maps  ore 04.50  Santhià (Fermata autostradale)

Google Maps  ore 05.10  Novara (Fermata autostradale Novara Ovest)

Google Maps  ore 06.15  Milano (Metro Cap. Molino Dorino)

Google Maps  ore 06.45  Agrate (Fermata autostradale)


Prezzo 290 € A PERSONA

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Comunica il codice viaggio: CEBUDAPES7

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